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A fine estate desideriamo la pioggia

5 motivi per cui ci piace tanto

E poi alla fine giunge lei, la pioggia, a mettere fine ai nostri sogni d’estate, alla vacanza e alle giornate piene di sole e relax.

Eppure c’è qualcosa nei primi giorni piovosi che ci piace e ci fa vibrare: la prima pioggia ci fa scoprire che l’estate è finita e, forse, non ci dispiace poi così tanto.

Ecco i 5 motivi per cui desideriamo la pioggia a inizio settembre.


1.
L’odore

Poco prima e durante un temporale di fine estate il nostro olfatto si risveglia: l’odore dell’acqua sulla terra e l’asfalto pervade ogni cosa come se tutti gli aromi si destassero di un colpo!

Curiosità: già Omero in alcuni canti dell’Iliade descriveva l’odore che l’aria acquista al passaggio di un temporale.

È un odore che conosciamo tutti, l’abbiamo sempre sentito sin da piccoli…ed è un profumo promettente: nuove avventure ci aspettano all’orizzonte!


2.
White noise

Esistono rumori che sono in grado di calmarci e confortarci, rumori estremamente piacevoli che vengono classificati come “white noises” o “rumori bianchi”: le fusa di un gatto, le onde del mare, un phon acceso e…la pioggia!

l poteri dei white noises è quello di annullare tutti gli altri rumori che il nostro cervello mette in secondo piano.

Usciamo il lenzuolino, prepariamo la serie tv preferita, restiamo in ascolto della pioggia e pisolino sia!


3.
Cambiamento rituale

È tempo di accettarlo: Settembre è il vero Capodanno. Un inizio nuovo di zecca per i nostri propositi lavorativi, scolastici, sociali, la prima pagina bianca di un quaderno appena acquistato su cui speriamo di scrivere storie incantevoli di realizzazione personale.

La prima pioggia scandisce questo passaggio, ripulisce le strade e nutre la terra.

Consigli: piantate un semino in un vaso da tenere al balcone, un nuovo ciclo abbia inizio.


4.
Vestiti

Un mistero profondo devasta i nostri animi inquieti: le mezze stagioni non sono tutte uguali.
Se la primavera rappresenta un momento di puro disagio e dubbi esistenziali sull’abbigliamento a Settembre non vediamo l’ora di mettere vestitini leggeri ma a maniche lunghe e sfoderare look diversi.

Diciamocelo: per questa estate abbiamo esaurito le idee e una ventata d’aria fresca ci farà rispolverare tutti quei capi d’abbigliamento che non avremo modo di indossare per il resto dell’anno: giacchette, trench, foulard leggeri.

Dopo una lunga bollentissima estate è confortante sentire il cotone sulla pelle.

Unico neo: le scarpe chiuse. Per quelle facciamo un lungo respiro e pazientiamo… prima o poi doveva succedere.


5.
Spiritualità

Poche sensazioni ci riconnettono con il mondo interiore come l’osservare la pioggia cadere.

Non è il momento del bilancio ma il momento per guardare in faccia i propri desideri e per riscoprire il piacere delle attività calme: leggere un buon libro in casa o in veranda, dedicarsi alle piccole faccende, preparare una nuova ricetta.

Se si guarda il mare mentre piove si ha poi di fronte un quadro cosmico di poesia: acqua che si ricongiunge con l’acqua.
Anche per scrivere è un buon momento.

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